Contro gli oggetti fragili
Esiste la poesia da poetry slam, attrezzata per il palco, per un pubblico rumoroso. Una poesia un po’ teatro e un po’ gallo da combattimento.
Esiste la poesia da internet, scritta per un occhio veloce e spesso vagante in mezzo a mille altri contenuti. Una poesia fatta di parole riconoscibili, che punta apertamente all’emozione primaria.
Esistono molte vesti attraverso cui la poesia si propone.
Accanto alle forme diverse e composite continua ad esistere una poesia da pagina, da lettore. Una poesia che fa luogo a sé, dove non c’è nulla che distragga l’avventura della sensibilità.
La casa editrice ExCogita di Luciana Bianciardi ha scelto di pubblicare i miei testi. Samuele Fioravanti ha ideato l’architettura del libro disponendo i vari elementi nella consequenzialità narrativa ideale. Alvaro Bertani ha rifinito il tutto.
Ma posso dirvi che prima, prima di proporsi alla valutazione dell’editore e quindi alla vostra lettura, le poesie di “Contro gli oggetti fragili” sono state lavorate a lungo dall’autore.
Il libro, l’oggetto da procurarsi, sembra oggi quasi un peccato originale, per la poesia, anziché una sua sede naturale. In effetti, quando c’è di mezzo un libro, prima di leggere è necessario che qualcosa ci giunga materialmente in mano.
“Contro gli oggetti fragili” è diventato libro con il proposito di esserne degno, sia come particella dell’universo della parola, sia come misurato ingombro tra le vostre mani. Perché il principio motore del laborioso atto dello scrivere non sta nello scrivere, ma nell’ottenere, alla fine, qualcosa di bello da leggere.
"Contro gli oggetti fragili" via radio
Lettura di alcune poesie e una presentazione in cui non si parla solamente del libro
Nota: i primi due minuti e mezzo della trasmissione sono in lingua friulana, ma l’intervista si svolge tutta in italiano
Note pratiche
“Contro gli oggetti fragili” di Michele Lamon (ExCogita)
è reperibile attraverso i vostri librai e le vostre libraie di fiducia (se ne avete teneteveli stretti), il sito della casa editrice ExCogita, oppure:



