23 Maggio 1935, Salvatore Quasimodo a Sibilla Aleramo
Lettera d’amore, lettera di raccomandazione. Il giovane Quasimodo chiede intercessioni alla matura Aleramo, ma la burocrazia italiana fascista non ha nulla da invidiare a quella attuale.
Sibilla Aleramo (una foto inviata a Quasimodo, che si firmava e si faceva da lei chiamare Virgilio)