20 Febbraio 1944, Zavattini a Bompiani
La vita che deve andare avanti pur se cadono le bombe. I lavori editoriali, cinematografici, che non si possono arrestare se non altro perché occorre procurarsi il pane.
Insieme all’inarrestabile e vulcanico stacanovismo di Zavattini ne emergono le ragioni propulsive: la fede nel presente, la volontà di agire nell’ora, perché è il presente il momento più importante.