8 Febbraio 1915, Cadorna alla figlia Carla
La Prima Guerra Mondiale è in atto. Cadorna scrive alla figlia diletta dei problemi personali (attacchi per estrometterlo), delle beghe dei politicanti, dei problemi tattici e di approvvigionamento. Ansaldo è già un nome in campo industriale bellico.
Il Generale nella lettera a Carla chiarisce che “Avendo io delle azioni Ansaldo, non voglio essere in alcuna cosa intermediario fra l’Ansaldo e il Governo”.
Un attestato di rettitudine che al giorno d’oggi quasi sgomenta.