6 Aprile 1906, Italo Svevo scrive alla moglie
Italo (che, come tutti sappiamo, si chiama Ettore), lavora nella fabbrica di vernici del suocero. È del tutto negato per le cose pratiche, al pari dei suoi personaggi, tranne quando si tratta di risparmiare sui telegrammi, dove il braccino corto triestino prende il sopravvento. E dunque, parola d’ordine: mercoledì!