5 Febbraio 1765, Tobias Smollett a un corrispondente immaginario

da | Carteggi

Un estenuante ma interessante escursus su Firenze da parte di un colto viaggiatore del Settecento.
Il viaggio in Italia era un’istituzione, un imprescindibile rito per gli appartenenti alla buona società europea, e i resoconti di viaggio ne erano il corollario. I resoconti potevano assumere diverse forme, da quella diaristica, a quella epistolare vera, a quella epistolare simulata – come l’esempio qui riportato – a quella di guida.
Molti scrittori di fama hanno pensato di scrivere una guida per ammortizzare le spese del loro viaggio in Italia.
Così, grazie a queste e ad altre, ben più cruente, invasioni, noi italiani abbiamo testimonianza del punto di vista straniero, forse più di ogni altro popolo.