4 Aprile 1943, Italo Calvino a Eugenio Scalfari
Italo, ventenne già esuberante e pirotecnico, scrive al suo compagno di liceo, già palla al piede. Scalfari ha sempre snobbicchiato e trascurato Calvino (oltre a non condividerne i gusti). Qui si parla di Fellini, il Fellini illustratore umoristico, prima della carriera da cineasta.