10 Aprile 1938, Albert Einstein scrive a Maurice Solovine
“…gli uomini sono più suggestionabili dei cavalli: ogni tempo è dominato da una moda, e i più neppure son capaci di riconoscere il tiranno“. Una frase invecchiata ancora meno della teoria della relatività.
Quanti brillanti scienziati, una volta fuori del laboratorio, si trasformano in menti alquanto modeste. Ma A. E. non era un banale brillante scienziato.